Contagion: Steven Soderberh ha parlato di un possibile sequel sul Covid-19, ma la sua idea è “terrificante”
Un sequel di Contagion sul Covid-19? Steven Soderbergh ci sta pensando, ma ha timore sia ancora presto
Nonostante non stia attualmente lavorando ad alcuno sequel, il regista Steven Soderbergh ha delle idee alquanto particolari e per certi versi anche “terrificanti” per un sequel di Contagion, il cui primo film è uscito nel 2011 in cui si raccontava di una pandemia globale. A quanto pare la sua idea sarebbe quello di parlare del Covid-19, fenomeno pandemico al quale tutto il mondo ha assistito solo cinque anni fa. Nonostante la sua idea, ha anche rivelato che potrebbe essere molto irresponsabile pensare a una cosa del genere.
Un sequel di Contagion sul Covid-19? Steven Soderbergh ci sta pensando, ma ha timore sia ancora presto

Double Feature Films, Participant Media, Warner Bros. Pictures, Imagenation Abu Dhabi
Il regista ha infatti detto, mentre parlava proprio della pandemia con alcuni esperti durante il podcast One Decision, “Ci sono venute in mente delle idee terrificanti. Dovrebbe esserci, credo una trama per il film che non appaia prevedibile. Non voglio torturare le persone, ma ci sono degli scenari che è possibile escogitare, che però classificherei come irresponsabili, come per dire: “so che è una grande idea, ma non sono sicuro di volerla mettere in atto”.”
Parlando di Contagion, il primo film, la pellicola è tornata alla ribalta proprio nel 2020 quando il Covid ha spaventato tutto il mondo. Nel Regno Unito il film con Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Jude Law, Laurence Fishburne, Kate Winslet e Marion Cotillard, è stato addirittura utilizzato come mezzo di informazione per la politica sui vaccini. All’epoca il regista e lo sceneggiatore Scott Z Burns volevano scrivere di una pandemia che potesse sembrare reale, e infatti ci riuscirono tanto che molti ritrovarono nel 2020 delle somiglianze tra la realtà e il film “Stavamo cercando di raccontare una storia che fosse credibile entro i limiti della comprensione scientifica” aveva spiegato lo sceneggiatore, “ma anche fare luce su come il nostro mondo avrebbe potuto rispondere”.
Nel frattempo il regista, nel parlare della sua possibile idea – sicuramente terrificante e per ora probabilmente ancora fuori luogo – ha detto che “si tratta di essere responsabili e capire come le persone possano prendere la cosa. Ho il mio standard su ciò che penso sia profondamente irresponsabile ed eccitante”. A voi piacerebbe un film sul Covid in stile Contagion?