È morto Val Kilmer: l’attore di Batman e Top Gun aveva 65 anni
Addio al leggendario attore di Batman Forever che ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema
Val Kilmer, leggendario attore di Top Gun, Batman Forever e Heat – La sfida, è morto all’età di 65 anni nella giornata di martedì 1 aprile. Come riporta il New York Times e come è stato confermato dalla figlia Mercedes, l’attore si è spento a causa di una polmonite. Nel 2014 gli è stato diagnosticato un cancro alla gola e dopo la chemioterapia e un intervento chirurgico alla trachea aveva pressoché perso del tutto la possibilità di parlare utilizzando la sua voce naturale e respirare normalmente. L’ultima apparizione sul grande schermo risale a Top Gun: Maverick, in cui ha ripreso il ruolo di Iceman dal film del 1986. Un momento particolarmente intenso e toccante, che ha incluso nella trama le reali condizioni di salute di Kilmer in una breve e commovente scena con Tom Cruise.
Addio a Val Kilmer, i ruoli che più hanno segnato la sua lunga carriera e il ricordo di Michael Mann

Warner Bros., Polygram Filmed Entertainment
Nato a Los Angeles nel 1959 Val Kilmer ha iniziato la sua carriera di attore negli anni Ottanta con ruoli in commedie come Top Secret! e Real Genius prima di ottenere l’iconico ruolo di Iceman in Top Gun nel 1986. Nel 1991 Oliver Stone lo sceglie per interpretare Jim Morrison in The Doors e grazie alla notorietà sempre maggiore nel 1995 arriva quello che è stato il ruolo più importante e leggendario della sua carriera: Batman in Batman Forever di Joel Schumacher. Nonostante la fama di un attore non facile sul set, il suo era un talento riconosciuto e rispettato. Schumacher ha parlato di lui come del miglior Batman di sempre mentre Irwin Winkler, che lo ha diretto in A prima vista (1990), ha ricordato come Kilmer fosse un attore con tante idee meritevoli di essere ascoltate ed accolte.
Michael Mann, che lo ha diretto in Heat – La sfida, ha ricordato così Val Kilmer: “Lavorando con Val in Heat mi sono meravigliato della gamma di emozioni e delle brillanti variazioni che caratterizzavano il potente flusso di Val nel dar vita a un personaggio. Dopo così tanti anni in cui ha combattuto la malattia mantenendo il suo spirito questa è una notizia molto triste”. [Fonte: The Guardian]