Santosh, il film di Sandhya Suri censurato in India in anteprima italiana al FESCAAAL 2025
Arriva in anteprima italiana al FESCAAAL 2025, in Concorso Lungometraggi, il film d'esordio della regista anglo-indiana Sandhya Suri
Santosh, il lungometraggio d’esordio della regista anglo-indiana Sandhya Suri sarà presentato in anteprima italiana in Concorso Lungometraggi Finestre sul Mondo al FESCAAAL 2025, Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina. Il film ha suscitato un ampio dibattito in India, dove la Central Board of Film Certification (CBFC) ne ha bloccato l’uscita imponendo pesanti tagli alle parti più critiche nei confronti delle forze dell’ordine, snaturandone di fatto il contenuto. Dopo la presentazione nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2024, il film sarebbe dovuto arrivare nelle sale indiane, ma la censura ne ha impedito la distribuzione. Santosh è stato anche il candidato del Regno Unito agli Oscar di quest’anno come Miglior film internazionale.
Il film segue le vicende di Santosh, una giovane vedova che assume il ruolo di poliziotta del defunto marito in una zona rurale dell’India settentrionale. Durante un’indagine sullo stupro e l’omicidio di una ragazza Dalit, Santosh si confronta con la corruzione e la violenza sistemica, esplorando le dinamiche di potere e il ruolo delle donne in un contesto dominato dagli uomini.
Santosh di Sandhya Suri sarà presentato venerdì 28 marzo alle 21 nell’ambito del FESCAAAL 2024
La proiezione di Santosh al FESCAAAL 2025 rappresenta un’opportunità unica per il pubblico italiano di vedere un’opera che affronta temi sociali rilevanti con profondità e sensibilità. Il film sarà proiettato venerdì 28 marzo alle 21:00 e in replica domenica 30 marzo alle 13:00, presso la Cineteca Milano Arlecchino. Sandhya Suri è una regista e sceneggiatrice anglo-indiana con base a Londra. Il suo primo cortometraggio di finzione, The Field, ha vinto il premio come Miglior Cortometraggio Internazionale al Toronto International Film Festival 2018 ed è stato nominato ai BAFTA. Il suo documentario I for India è stato presentato in concorso al Sundance Film Festival e in oltre 20 festival internazionali, ricevendo numerosi riconoscimenti e un’ampia distribuzione in Regno Unito e Stati Uniti. Il suo primo lungometraggio di finzione, Santosh, è stato sviluppato con il supporto del Sundance Institute, partecipando sia allo Screenwriters Lab che al Directors Lab. Il film ha debuttato al Festival di Cannes 2024 nella sezione Un Certain Regard. Attualmente, Suri sta lavorando a un nuovo progetto basato su un racconto di J.G. Ballard e a una serie TV. Nel 2023 è stata nominata Screen International Star of Tomorrow.